Nato nel 1902 a Lanciano, fu uno dei più importanti pittori degli anni Venti insieme a Basilio Cascella e Fedele Cappelletti. Studente ginnasiale, alternava allo studio il godimento artistico. Nel 1920, ottenne da parte dell'amministrazione Provinciale di Chieti una borsa di studio che gli permise di studiare presso l'Accademia delle Belle Arti a Roma.
Fu per alcuni anni assistente alla cattedra di pittura del maestro Umberto Coromaldi.
Viaggiò nei centri più importanti all'estero: fu a Parigi a Londra, in Turchia, nel Medio Oriente in questo periodo si accorse per la sua vocazione per il ritratto. Ritrasse nelle stampe e nei calendari e i reali d'Italia e Mussolini; ritrasse il generale Jozef Pulsudskj a Varsavia, Massimo Gorkj e Stalin a Mosca, re Boris e la regina Giovanna in Bulgaria, il presidente Truman, il Cardinale Dougherty ed Einstein in America e i papi Pio XI e Pio XII.
Fu per alcuni anni assistente alla cattedra di pittura del maestro Umberto Coromaldi.
Viaggiò nei centri più importanti all'estero: fu a Parigi a Londra, in Turchia, nel Medio Oriente in questo periodo si accorse per la sua vocazione per il ritratto. Ritrasse nelle stampe e nei calendari e i reali d'Italia e Mussolini; ritrasse il generale Jozef Pulsudskj a Varsavia, Massimo Gorkj e Stalin a Mosca, re Boris e la regina Giovanna in Bulgaria, il presidente Truman, il Cardinale Dougherty ed Einstein in America e i papi Pio XI e Pio XII.
(continua)